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Trapianto 2019-12-09T14:10:12+01:00

Trapianto di capelli, che cosa è, come avviene, quali sono le aspettative?

Per le persone interessate da calvizie, un trapianto di capelli può essere d’aiuto a riportare le stesse a una condizione precedente alla perdita di capelli.

Se diventare calvo ti turba davvero, il trapianto di capelli può essere una delle soluzioni per sentirti più sicuro di te stesso. Ma prima ricordati di parlarne con un professionista competente, per comprendere meglio cosa puoi aspettarti durante e dopo l’intervento chirurgico.
Che cos’è un trapianto di capelli?
È un tipo di microchirurgia che sposta i “capelli” da una zona dove già sono presenti, in una area calva o diradata.

L’intervento si esegue in un ambulatorio chirurgico. Il personale infermieristico inizierà con la fase preparatoria: preparazione dell’area donatrice, che cambia a seconda della tecnica chirurgica, FUT o FUE (quest’ultima può essere a capelli lunghi o rasati).
D’accordo con il paziente, il medico eseguirà il disegno dell’area ricevente. Successivamente si disinfetta l’area donatrice procedendo con l’anestesia locale, e si estraggono chirurgicamente le unità follicolari o la losanga, in base alla tecnica scelta, dando inizio alla fase intraoperatoria.
Parallelamente un team di infermieri controlla e divide le unità follicolari, mantenendoli in uno specifico chiller a temperatura controllata.
Finita l’estrazione, si disinfetta l’area ricevente, si esegue l’anestesia locale nella stessa, e si procede alla creazione dei siti riceventi facendo attenzione ai capelli presenti. Terminata questa parte, si procede con il “placing” delle unità follicolari, normalmente eseguito da un team di infermieri specializzati. Generalmente l’intervento chirurgico impegnerà quasi tutta la giornata, questo perché il personale specializzato presterà attenzione al più piccolo dei dettagli per dare un aspetto che sia più naturale possibile alla persona che si sottopone a questa procedura.
Finita la fase del placing delle unità follicolari, inizia la fase postoperatoria, illustrando al paziente le indicazioni postoperatorie da seguire nelle successive ore.

Aspettative, recupero e rischi

Dopo l’intervento chirurgico, il cuoio capelluto sarà infiammato ma non particolarmente dolente. Solitamente i pazienti riferiscono di non assumere la terapia antidolorifica per la mancanza di dolore. Diverso da ciò che si crede non si dovranno portare bendaggi sulla testa. A seguito dell’intervento viene prescritta della terapia antibiotica a scopo preventivo. La maggior parte delle persone è in grado di tornare al lavoro già dopo 24 ore dall’intervento.
Per riprendere l’attività sportiva bisogna aspettare circa 8 giorni dall’intervento. Entro il mese, le unità follicolari trapiantate cadranno. Si potrà apprezzare una ricrescita tra i 3 e i 6 mesi. Il risultato definitivo si ha tra i 9 e i 12 mesi.
A differenza degli altri interventi chirurgici, dove spesso si utilizzano protesi estranee al corpo con tutti i rischi correlati, nell’autotrapianto follicolare si inseriscono unità follicolari proprie azzerando il rischio di rigetto e rendendo questa procedura “più naturale” pur essendo un intervento chirurgico. Questa procedura non ha solo vantaggi, perché la possibilità peggiore è quella di una “nuova crescita” di capelli dall’aspetto innaturale (effetto a bambola). Questo può essere evitato affidandosi a professionisti specializzati nel trapianto di capelli e con esperienza nella tricologia.

Costi del trapianto di capelli

Il prezzo di un trapianto di capelli dipenderà direttamente dalla quantità di unità follicolari che si intende impiantare.

Se hai domande in merito esponile, così potrò analizzare il tuo caso in modo multidisciplinare attraverso una rete di professionisti specializzati nel settore, con le più innovative tecniche chirurgiche americane. Un buon confronto con persone serie e affidabili ti aiuterà a decidere se il trapianto fà o meno al tuo caso.